È arrivato Dicembre e io comincio a sentire nell’aria quell’odore di festa che mi pervade le narici, riscalda il cuore e – perché no?! – anche il culo. Sì, perché a Natale siamo tuttə più buonə, anche noi passive, a Natale un bottom per bene al cazzo ci pensa.
Appena arriva il freddo tipico milanese permeato di aria natalizia, impazzisco. Mi piace vedere ogni angolo della città pieno di lucine colorate, adoro addobbare l’albero con tutte quelle palline che sembrano dei plug anali tutti colorati e glitterati. Riesco persino a trovare piacevole l’ansia da regali. Per non parlare delle tradizioni: quanto mi piacciono quelle natalizie!
Ho origini campane, quindi Natale a casa mia è una cosa seria.
Mia madre inizia a pianificare il menù delle feste più o meno verso Ottobre, intorno alla data del mio compleanno. Organizza nei minimi dettagli cosa si mangerà dal ventiquattro dicembre fino alla befana. Il pranzo del mio compleanno non è altro che la prova generale. Ma non finisce qui, durante questo arco temporale ci sono di mezzo altri tre compleanni: quello di mio papà, di mia sorella e di mia nipote. Praticamente trascorro le feste tormentata dall’indecisione: prenderlo nel culo o ingozzarmi di cibo? Natale senza frontiere.

La Gacta – Butt Xmas Edition
«Ma perché lamentarsi?» vi starete chiedendo. Di base avete ragione, ma io durante le feste vorrei anche scopare. Come faccio a mangiare tutto questo cibo?! Così come entra dovrà pure uscire. Sapete quanto è difficile conciliare la voglia di cazzo con quella per la pizza di scarola?
Le sco(r)pa(ccia)te natalizie
Parlando di abbuffate, quante scorpacciate mi sono fatta a Natale con “riservato 21”! Ho sempre trovato divertente ed eccitante passare dal coma da cibo all’ansia di finire morta ammazzata a casa di “riservato 21”, dove non sai se 21 sono i centimetri, gli anni o il citofono, perché è così riservato che oltre a non scambiare foto, non ti dice nemmeno dove citofonare. Non dico che sia obbligatorio scambiare foto sulle app di incontri, però una foto-cazzo a me serve, ho bisogno di sapere quanta insalata russa ingurgitare durante l’antipasto.
Inoltre, dopo il pranzo del 25, pensavi di farti scopare comodamente a letto? No. riservato 21 ti scopa in cantina e al freddo. Riservatamente bello scopare in cantina, ma sbattere la testa messa a 90 contro scaffali di ferro, be’, un po ‘ meno.

La Gacta – Il pacco di natale
A Natale c’è chi fa il rewatch di “Miracolo nella 54esima strada”, chi de “Il principe cerca moglie” e chi a furia di ascoltare “All I Want For Christmas Is You” si fa sanguinare le orecchie. Poi ci sono io, che alla vigilia di Natale faccio un bocchino sempre a “riservato 21” in un parcheggio perfettamente illuminato, dietro casa sua. Perché, hey, sarà pure riservato, ma la luce è importante. Come dicevo prima, a Natale siamo tuttə più buonə, tranne le bio sulle dating app di questi signori qui. Perché non portare un pò di spirito natalizio anche lì?
Provate ad addobbare oltre all’albero anche i vostri profili online.
Hai la barba e superato i 40? Potresti pensare di scegliere un nick come “Daddy Natale”, sicuramente più sexy di “maturo ospitale”.
Persino il fisting sembrerà più stuzzicante col giusto nome: “Festive Fisting” e passa la paura.
In ogni caso io, a una persona che sceglie un nick come “Snow Cum“, una possibilità di infilarsi nelle mie mutande la darei: sempre premiare la fantasia e sessualizzare le feste.
La Gacta