Tre anni fa agit-porn veniva alla luce.
Nel frattempo sono scoppiate – nell’ordine – una pandemia e una guerra a due passi da casa.
Sono avvenuti anche degli accadimenti meravigliosi come un libro e un programma su Twitch.
Oggi dovrei essere contenta di questi ultimi due intermezzi, invece mi sento frustrata e arrabbiata, schiacciata dai luoghi comuni e dalla retorica della cosiddetta “festa della donna”.
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agitazione
Di perle e cicatrici: un libro necessario
Di perle e cicatrici (Edicola Ediciones, 2019) è una raccolta di ritratti che Pedro Lemebel (1952-2015), artista e autore cileno che oggi potrebbe essere definito queer, pubblicò in Cile nel 1998, ma che solo nel 2019 è stato finalmente tradotto in italiano da Silvia Falorni per Edicola Ediciones, casa editrice italo cilena che pubblica narrativa, saggistica e poesia contemporanea italiana e cilena, per creare un ponte fra i due Paesi. Continue reading
Due anni di agit-porn e alcune novità in arrivo
L’8 marzo del 2019 finalmente lanciai agit-porn.
Era un progetto al quale pensavo da tempo, che avevo immaginato in un certo modo e che nel frattempo è diventato qualcos’altro, un progetto partecipato, al quale persone conosciute grazie ai social hanno voluto collaborare.
Oggi agit-porn compie due anni e ci sono alcune novità in arrivo.
Imbarchiamoci nel 2021
Qualche mese fa ho fatto binge watching di “The handmaid’s tale” e in un episodio in cui la scena era ambientata durante un veglione di capodanno, due personaggi cantavano “Islands in the streams” di Dolly Parton al karaoke.
Avrei voluto scrivere qualcosa di intelligente e motivante, ma messa davanti alla pagina bianca il nulla cosmico ha pervaso la mia testa e l’unica cosa che mi sia venuta in mente è stata quella canzone.
La serie (tratta dal romanzo omonimo del 1985 di Margaret Atwood) è una distopia, quindi non è che sembri proprio un buon augurio il mio, me ne rendo conto, eppure lo è.
Il testo recita:
«Islands in the stream
that is what we are
No one in between
How can we be wrong?
Sail away with me
to another world
and we rely on each other, hahah
from one lover to another, hahah»
E allora, per il 2021 e per sempre finché ci sarà vita, cerchiamo di essere solidali fra noi, pur restando individui, non dimentichiamoci della collettività.
Sesso da paura – Get out
“Get Out” è una pellicola statunitense che saltella tra l’horror, il thriller e la satira politica. Non lascia spazio a complesse letture: razzismo, stereotipi e inversioni di ruoli ci vengono proposti come già li conosciamo. Ma rimane un dubbio: ci facciamo i conti tanto quanto dovremmo?