Due eventi affondarono, con ogni probabilità, la cosiddetta Golden Age of Porn, ossia quel momento nel decennio 1970 durante il quale la pornografia divenne un genere cinematografico dalle ambizioni artistiche e si guadagnò un posto nelle sale. Innanzitutto gli eccessi dell’ambiente (AIDS compreso) e conseguenti scandali; una decadente atmosfera così ben descritta in “Boogie Nights“. E poi forse “Forced Entry“ di Shaun Costello o, meglio, i limiti che esso superò. Continue reading