Oggi la produzione di pornografia alternativa trova grande successo in una fetta di pubblico guidato da senso di colpa e scelte etiche di consumo. Per il consumo “consapevole” di porno sul mercato si trovano particolari escamotage ed espedienti di marketing. Tutte quante comprendono indicazioni di consumo verso un sottogenere già presente da anni nell’industria: la pornografia femminista. Continue reading
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[Guest Post] Extraneous matter di Ken’Ichi Ugana: i tentacoli e il sesso come schema, Dario Denta
Il Sicilia Queer Film Festival si è svolto anche quest’anno ai Cantieri del Castello di Zisa, dal 30 Maggio al 5 Giugno, proponendo una selezione di film in cui la tematica queer è sviscerata in senso ampio, inglobando istanze sociali, culturali, estetiche e teoriche molto diversificate. Tra i lungometraggi in concorso c’è stato un singolare film giapponese: “Extraneous Matter” di Ken’ichi Ugana. Uno strano connubio tra tentacle porn, film sugli alieni e pinku eiga. Sembrerebbe nulla di nuovo nel bizzarro mondo del cinema nipponico. Ma vale la pena riflettere su alcuni elementi che – coniugati insieme – ci dicono qualcosa sulla rappresentazione della sessualità, a prescindere che si tratti di soft o hard core.
[Guest Post] The Pornographer di Beatrice Favaretto: breve viaggio dentro di sé, Dario Denta
L’ultima edizione del festival “Lo schermo dell’arte” si è tenuta dal 10 al 14 Novembre al Cinema La Compagnia di Firenze. Per il quattordicesimo anno consecutivo si è prodigata nell’abbreviare il divario tra cinema e arte contemporanea. Tra le altre iniziative, nell’ambito del progetto crowdfunding “Artists’ Film Italia Recovery Fund”, è stato presentato “The Pornographer” il corto della regista Beatrice Favaretto.
[Guest Post] Forced Entry di Shaun Costello: Apocalypse Porn, Dario Denta
Due eventi affondarono, con ogni probabilità, la cosiddetta Golden Age of Porn, ossia quel momento nel decennio 1970 durante il quale la pornografia divenne un genere cinematografico dalle ambizioni artistiche e si guadagnò un posto nelle sale. Innanzitutto gli eccessi dell’ambiente (AIDS compreso) e conseguenti scandali; una decadente atmosfera così ben descritta in “Boogie Nights“. E poi forse “Forced Entry“ di Shaun Costello o, meglio, i limiti che esso superò. Continue reading
[Guest Post] Noema di Scott Stark: un porno di meno, Dario Denta

“Noema” (S. Stark, 1998) – dettaglio 1
Invece di iniziare definendo il termine “noema”, come fanno tutti i pochi studi su questo strano porno found-footage sperimentale del 1998, inizierò dal concetto di “punctum”, che sembrerebbe non c’entrare nulla.
Abbiate fiducia.
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